SAMPDORIA - 5

BRESCIA - 1

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6.5; Bereszynski 6 (40’st Murillo sv), Chabot 6.5, Regini 6, Murru 6; Thorsby 6, Linetty 7.5, Vieira 6.5 (37’st Ekdal sv), Jankto 7.5; Quagliarella 7, Gabbiadini 6 (31’st Caprari 6.5). In panchina: Seculin, Falcone, Augello, Bonazzoli, Rigoni, Maroni, Leris, Rocha.

Allenatore: Ranieri 6.5

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen 5; Sabelli 5.5, Chancellor 5.5, Mangraviti 5, Mateju 5 (37’st Martella sv); Bisoli 5.5, Viviani 6, Romulo 5.5; Spalek 5 (24’st Ndoj 5.5); Balotelli 6, Torregrossa 5.5. In panchina: Andrenacci, Alfonso, Gastaldello, Zmrhal, Donnarumma, Aye, Magnani, Matri, Morosini, Semprini

Allenatore: Corini 5.5

ARBITRO: Calvarese di Teramo 6

RETI: 12’pt Chancellor, 34’pt Linetty, 48’pt Jankto; 24’st Quagliarella (rig), 32’st Caprari, 46’st Quagliarella

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti Vieira, Murru, Bisoli, Romulo, Mangraviti e Chancellor. Angoli 4-2. Recupero: 3’, 3’

 

GENOVA - Il Ferraris festeggia la cinquina blucerchiata. Cinque gol, grande cinismo e un’ottima compattezza difensiva permettono a una brillante Sampdoria di conquistare tre punti preziosi contro il Brescia. Nel pomeriggio domenicale di Genova sono i blucerchiati ad aggiudicarsi l’ultima partita del girone d’andata con il netto risultato di 5-1 che non lascia spazio a interpretazioni. Trascinati dall’entusiasmo del proprio pubblico, la Samp travolge la formazione di Corini conquistando il terzo risultato utile nelle ultime quattro gare mentre il Brescia butta via il vantaggio iniziale e subisce un’altra sconfitta preoccupante. Primo tempo scoppiettante con il Brescia che alla prima gol punisce gli avversari. Al primo calcio d’angolo a disposizione, al 12’ minuto, gli ospiti vanno a segno con la sponda di Torregrossa per il colpo di testa da distanza ravvicinata di Chancellor per lo 0-1, niente da fare per un incolpevole Audero. Ma dopo il vantaggio il Brescia lascia il pallino del gioco nelle mani della Samp che tra il 18’ e il 20’ sfiora per ben due volte la rete con due chance create da Jankto (destro di poco a lato) e Quagliarella (colpo di testa centrale).

Il pareggio arriva al 34’ con un cross dalla sinistra di Jankto deviato da Mateju direttamente sul petto di Linetty: stop al volo e sinistro a incrociare per l’1-1. Poi il sorpasso in pieno recupero, al terzo minuto, con l’azione personale di Linetty dalla destra: cross in mezzo e botta al volo col mancino di Jankto che firma il suo secondo gol in campionato che vale il 2-1 per i blucerchiati. Nella seconda frazione le due squadre si affrontano a viso aperto e sono gli ospiti a rendersi maggiormente pericolosi con Balotelli ma Audero, per ben due volte, gli nega il gol da fuori area. SuperMario va anche a segno a porta libera ma il suo gol viene annullato per evidente posizione di fuorigioco dell’assist-man Torregrossa. Poi al 68’ un’ingenuità di Mangraviti regala il rigore ai blucerchiati: Thorsby stoppa al volo in area e la palla impatta sul braccio del difensore del Brescia. Per Calvarese non ci son dubbi, è rigore e Quagliarella dal dischetto non sbaglia. Nel finale di gara c’è spazio anche per la rete del subentrato Caprari e soprattutto per il secondo gol di Quagliarella, con un pallonetto delizioso in pieno recupero, che sale a quota 158 reti in Serie A e nella classifica all-time supera in un solo colpo Toni (157) e Riva, Inzaghi e Mancini (156). Cinque reti che valgono tre punti per il +5 complessivo sulla zona retrocessione: la Samp torna a respirare mentre il Brescia rimane inchiodato in diciannovesima posizione.