MELBOURNE Melbourne, e il Victoria, si svegliano con buone notizie sul fronte del contagio da coronavirus.

Nessun decesso, infatti, è stato registrato nelle ultime ventiquattro ore, che potrebbe confermare come stia andando verso la direzione giusta la gestione dei focolai delle case di riposo e assistenza per anziani, a cui erano collegate la maggior parte delle morti dei precedenti giorni. È il primo giorno senza vittime per coronavirus nel Victoria dallo scorso 13 luglio.

Quarantadue i nuovi casi di persone positive al coronavirus nelle ultime ventiquattro ore, ma il segnale che la strategia messa in campo dal premier Andrews stia funzionando, con dure restrizioni ancora in atto soprattutto a Melbourne, è rappresentato dalla media su quattordici giorni, il cui dato è ulteriormente in calo rispetto a quello reso noto ieri.

L’area metropolitana di Melbourne, infatti, come reso noto nell’ultimo aggiornamento dal dipartimento della Salute, è a quota 52.9 nuovi casi, calcolati su una media degli ultimi quattordici giorni.

Ulteriormente in calo anche il dato riferito alle aree regionali del Victoria, che è oggi a 3.6, sempre sulla media degli ultimi quattordici giorni.

Ottantadue i casi la cui fonte è ancora ignota, nell’area metropolitana di Melbourne e uno solo nel resto del Victoria.

Ricordiamo che la tabella di marcia individuata dal governo del Victoria per una riapertura graduale prevede, nell’area metropolitana di Melbourne, per il primo passaggio del prossimo 28 settembre, il raggiungimento della soglia di 50 casi, calcolati sulla media degli ultimi quattordici giorni.

Per ciò che concerne le aree regionali del Victoria, il premier Andrews ha anticipato ieri che, vista la tendenza, già oggi “potremmo avere ottime notizie”.

Ulteriori approfondimenti nelle prossime ore, in attesa della conferenza stampa del premier Daniel Andrews.