PARMA - 0

LAZIO - 1

PARMA (4-3-3): Colombi 6.5; Darmian 6, Iacoponi 5.5, Bruno Alves 5.5, Gagliolo 6.5 (34’ st Pezzella sv); Kucka 6, Brugman 6 (16’ st Kulusevki 6), Hernani 6; Kurtic 6, Cornelius 5, Caprari 5.5 (22’ st Sprocati 6). In panchina: Radu, Corvi, Dermaku, Regini, Laurini, Grassi, Barillà, Karamoh, Siligardi.

Allenatore: D’Aversa 6

LAZIO (3-5-2): Strakosha 7; Patric 6, Luiz Felipe 6.5, Acerbi 6; Marusic 6.5 (12’ st Lazzari 6), Parolo 6, Leiva 6 (37’ st Cataldi sv), Luis Alberto 6.5, Jony 6; Caicedo 7 (17’ st Correa 6), Immobile 6.5. In panchina: Proto, Guerrieri, Vavro, D. Anderson, Minala, Lukaku, A. Anderson, Adekanye.

Allenatore: Inzaghi 6.5.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6

RETE: 41’ pt Caicedo

NOTE: serata serata; terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Kucka, Caicedo, Leiva, Caprari, Bruno Alves. Angoli: 7-6 per il Parma. Recupero: 2’; 6’

 

PARMA - Una vittoria di platino per la Lazio che ha la meglio sul Parma per 1-0 al Tardini e grazie al gol di Caicedo vola a un solo punto dal primo posto della Juventus. I biancocelesti, al 18° risultato utile consecutivo, salgono a quota 54 punti e superano momentaneamente l’Inter, impegnato nel derby-posticipo contro il Milan. Il Parma resta a 32 punti, comunque vicinissima alla zona Europa League. D’Aversa recupera in extremis Cornelius, subito titolare insieme a Caprari, e Kulusevki per la panchina. Inzaghi fa i conti con le squalifiche di Radu e Milinkovic-Savic e gli infortuni di Lulic e Correa, quest’ultimo almeno in panchina. Per tutto il primo tempo al Tardini, le due squadre di equivalgono e domina l’equilibrio, solo nel finale Caicedo riesce a sbloccare il match. Al 41’ l’ecuadoriano sfrutta il cross dalla destra di Luis Alberto per segnare lo 0-1, oggetto di check da parte del Var per un presunto tocco di mani di Immobile. Tutto regolare, Lazio in vantaggio. Merito dell’attaccante aver battuto la miglior difesa casalinga della Serie A. Erano partiti meglio i padroni di casa, subito protagonista Kurtic con una punizione dal limite, deviata in corner da Strakosha. Poi sono calati e le migliori occasioni sono state biancocelesti. Il tiro di Immobile al 12’ di poco fuori, la buona chance al 26’ per Luis Alberto e due parate decisive di Colombi: al 26’ sul colpo di testa di Caicedo e un attimo prima del gol a respingere la botta di Marusic.

Il Parma comincia la ripresa in quarta e sfiora nitidamente il pareggio due volte in un minuto: Luiz Felipe salva in scivolata il potente tiro di Gagliolo e Strakosha devia sopra la traversa la conclusione a giro di Caprari. Il portiere biancoceleste ripete il miracolo al 70’ quando mura Kucka, sulla respinta Gagliolo manda di poco fuori. L’inserimento di Kulusevki ha dato un’altra marcia alla squadra di D’Aversa, mentre Inzaghi confida allo stesso modo in Correa. La Lazio va vicina al raddoppio diverse volte ma non è fortunata né con l’argentino ne’ con Immobile e Parolo. Nel finale gli emiliani spingono sull’acceleratore per giocarsi il tutto per tutto, Kulusevki sfiora la traversa con un tiro a giro. Concitato il recupero, lungo sei minuti per il contatto in area tra Acerbi e Cornelius: proteste per la trattenuta del difensore ma l’arbitro Di Bello non l'ha valutata in modo falloso. Poi brivido per un tiro fuori di poco di Kulusevski.