La medaglia del Co.As.It., quella che ogni anno premia un membro della comunità italiana che si è particolarmente distinto per il contributo dato al sostegno degli italiani d’Australia, quest’anno è stata assegnata a tre persone: Anthony Mustaca, Giuseppe Murgida e Antonio Velardi, quest’ultimo deceduto lo scorso ottobre.

Le motivazioni per le quali la commissione che ogni anno vaglia le candidatura presentate per il premio, ha conferito loro l’onorificenza per motivi diversi. Come diversi sono i campi professionali e sociali a cui i tre hanno dedicato non  parte della loro vita, ma tutta. Tutta la passione e la dedizione che lavorare per una comunità come quella italiana richiede. Un impegno non facile che spesso ha sottratto loro tempo da dedicare alle famiglie e al tempo libero. “Ma è grazie a persone che sposano in pieno questi valori che una comunità cresce”, ha spiegato  Thomas Camporeale, direttore generale del Co.As.It., “Anthony, Giuseppe e Antonio, hanno dimostrato di incarnare quei valori che sono le fondamenta stesse del CoAsIt e con la loro dedizione e impegno hanno fatto un’enorme differenza nella vita della nostra comunità. Celebriamo e riconosciamo il loro duro lavoro e la passione che hanno dimostrato nel loro impegno sociale”.

La cerimonia è stata organizzare e celebrata presso il ristorante Grappa di Leichhardt. All’evento hanno partecipato il personale del Co.As.It., dirigenti inclusi, e vari ospiti, fra cui il Console Generale Italiano, Andrea De Felip, il sindaco dell’Inner West, Darcy Byrne, il deputato del NSW, Guy Zangari, l’ ex presidente della Co.As.It. e alcuni componenti del consiglio di amministrazione, Pino Migliorino.

Inaugurata nel 1992, la consegna della medaglia nasce per celebrare la vita e l’impegno di Tom Giuffré, fra i fondatori del Co.As.It., suo primo e più longevo presidente, e viene assegnata a qualsiasi persona che, come Tom Giuffré abbia apportato contributi, servizi, promozione o assistenza alla comunità italiana del NSW.

Anthony Mustaca (sotto), ha iniziato la sua carriera come educatore. Ha insegnato in numerose scuole e ha ricoperto vari incarichi tra cui dirigente di scuola superiore. Consigliere comunale di Willoughby dal 1995, è tuttora vice sindaco. Ha lavorato per anni nell’assistenza e supporto degli immigrati italiani fondando associazioni e dirigendo programmi di integrazione.

Giuseppe Murgida (sotto) ha dedicato una parte significativa della sua vita all’apprezzamento della promozione e alla conservazione della cultura italiana. Ha fornito servizi di traduzione e lingua a innumerevoli persone all’interno della comunità italiana che non dispongono di una rete di supporto. Ha aiutato le persone a evitare l’isolamento promuovendo la partecipazione a gruppi teatrali, festival e molti eventi culturali. Giuseppe ha anche contribuito a promuovere il collegamento con l’Italia promuovendo tour di scambio culturale in Sicilia rivolti ai giovani di origine siciliana.

Antonio Velardi era un immigrato italiano dalla personalità caritatevole e affidabile. Per questo Padre Nevio decise di offrirgli un ruolo manageriale nel fiorente villaggio scalabriniano di Bexley. Alla sua nomina a direttore, Antonio formò un gruppo di volontari per organizzare eventi, tra cui feste di compleanno, per i residenti.

Per oltre 50 anni, Antonio è stato membro della Federazione Cattolica Italiana. Come tesoriere, Antonio ottenne il rispetto di molti italiani residenti nelle aree limitrofe. Molti italiani hanno scoperto la Federazione Cattolica Italiana grazie al suo duro lavoro all’interno dell’organizzazione. La chiesa di Santa Teresa a Mascotte divenne la seconda casa per molti di quegli italiani, un luogo dove trascorrevano del tempo di qualità con gli amici.

Antonio è scomparso nell’ottobre 2019. A ritirare la medaglia è stata sua moglie Maria.

Antonio ha sempre sostenuto che gli eventi sociali all’interno della federazione siano organizzati in dedica alla cultura italiana. Visto l’impegno di Antonio e l’interesse dei padri scalabriniani, anche la chiesa di Santa Teresa iniziò a celebrare la messa in italiano.