BOLOGNA - 2

MILAN - 3

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Tomiyasu 5, Bani 5.5, Danilo 6, Denswil 5.5; Schouten 5.5 (1’st Svanberg 6), Poli 6; Skov Olsen 6 (33’st Orsolini 6), Dzemaili 5.5 (19’st Santander 5.5), Sansone 6; Palacio 6

In panchina: Da Costa, Sarr, Paz, Mbaye, Destro, Corbo, Juwara

Allenatore: Mihajlovic 6

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma 6; Conti 6.5, Musacchio 6, Romagnoli 6, Hernandez 6.5; Kessie 6, Bennacer 7 (25’st Biglia 6), Bonaventura 7 (34’st Paquetà 5.5); Suso 6, Piatek 6.5, Calhanoglu 6 (40’st Castillejo sv)

In panchina: Reina, A. Donnarumma, Calabria, Borini, Leao, Rebic, Krunic, Gabbia, Rodriguez

Allenatore: Pioli 6.5

ARBITRO: Chiffi di Padova 5

RETI: 15’pt Piatek (rig), 32’pt Hernandez, 40’pt Hernandez (autogol); 1’st Bonaventura, 39’st Sansone (rig).

NOTE: serata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bani, Tomiyasu, Palacio, Santander, Bennacer, Romagnoli. Angoli: 5-1 per il Milan. Recupero: 0’; 5’

 

BOLOGNA - Applausi e tanti complimenti per un Milan ritrovato, che a Bologna conquista tre punti. Il team rossonero si insidia così prepotentemente nella seconda metà di classifica. Una domenica sera da incorniciare per i ragazzi di Pioli, che battono i rossoblu per 3-2 grazie alle reti di Piatek (dal dischetto), Hernandez e Bonaventura: un tris di gol e un calcio propositivo che dà grande fiducia e che porta i rossoneri in nona posizione a quota 20 punti, a -1 da Napoli e Parma. Grandi emozioni al Dall’Ara anche nel pre-partita con il ritorno di Mihajlovic in panchina acclamato da tutto lo stadio e accolto con grande calore dal collega Pioli. Poi la parola passa al campo con un Milan intraprendente nei primi minuti di gioco e un Bologna un po’ troppo contratto. E il primo episodio gira proprio a favore dei rossoneri con Piatek che taglia la strada a Bani e in piena area di rigore viene trattenuto e buttato giù.

Per l’arbitro Chiffi è penalty ed è lo stesso Piatek a presentarsi sul dischetto: Skorupski spiazzato e 0-1 con il polacco che torna al gol dopo oltre un mese di astinenza. Al 32’ arriva il raddoppio degli ospiti con una bella azione manovrata portata a termine da Suso che con il sinistro pesca Hernandez: inserimento preciso e puntuale per il francese che solo davanti al portiere non sbaglia per lo 0-2. Ma è lo stesso Hernandez, fatalmente, a riaprire il match al 40’ con una sfortunata autorete sugli sviluppi del terzo corner a favore del Bologna. Al rientro in campo per il secondo tempo, però, il Milan aggredisce subito la partita e in poco meno di un minuto cala il tris. Cross in mezzo di Piatek sul quale Tomiyasu libera malamente regalando la palla a Bonaventura: stop e tiro dal limite col mancino a fil di palo per l’1-3.

Un gol che lascia di stucco il Bologna e che dà fiducia ai rossoneri che minuto dopo minuto regalano anche un bel calcio a uno-due tocchi. E al 59’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con uno strappo di Bennacer che poi al limite trova Piatek ma la conclusione del polacco viene deviata a pochi metri dal palo. La partita si riapre all’improvviso nei minuti finali con Hernandez che travolge Orsolini in area di rigore: Chiffi inizialmente nega il rigore poi viene richiamato al Var e dopo pochi secondi converte la sua chiamata. Sansone si presenta così dagli 11 metri e buca Donnarumma per il 2-3. Ma la rete dei rossoblu è inutile e al triplice fischio è il Milan ad esultare: seconda vittoria di fila che lancia i rossoneri sempre più verso la zona Europa. Un’iniezione di fiducia importante per cancellare un inizio di stagione completamente da dimenticare: il rilancio europeo riparte con convinzione dal Dall’Ara.