TORINO - 2

FIORENTINA - 1

TORINO (3-5-2): Sirigu 6.5; Izzo 6.5, Nkoulou 6.5, Bremer 7; De Silvestri sv (12’pt Aina 6), Baselli 6, Rincon 6.5, Ansaldi 7, Berenguer 5.5 (13’st Meitè 6); Verdi 5.5 (31’st Laxalt sv), Zaza 7

In panchina: Rosati, Ujkani, Djidji, Bonifazi, Millico, Rauti

Allenatore: Mazzarri 6.5

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski 6.5; Caceres 6.5, Milinkovic 5.5, Ceccherini 6.5, Dalbert 5.5; Pulgar 5.5, Benassi 5.5, Castrovilli 5.5; Ghezzal 5 (6’st Sottil 6.5), Vlahovic 6 (33’st Pedro sv), Chiesa 6.5

In panchina: Cerofolini, Terracciano, Lirola, Ranieri, Terzic, Venuti, Eysseric, Zurkowski, Cristoforo, Badelj

Allenatore: Montella 5.5

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 6

RETE: 22’pt Zaza; 27’st Ansaldi, 45’st Caceres

NOTE: giornata soleggiata; terreno di gioco in condizioni non ottimali. Ammoniti: Chiesa, Aina, Baselli, Caceres, Rincon, Vlahovic, Izzo. Angoli: 9-3 per la Fiorentina. Recupero: 2’; 3’

 

TORINO - Un buon Torino, fra le mura amiche, ha steso per 2-1 una Fiorentina sempre più in crisi, con la panchina di Montella traballante. All’Olimpico “Grande Torino” i granata si sono imposti grazie a un gol per tempo, a firma di Zaza (che ha fatto pace con Mazzarri) e di Ansaldi, vero e proprio leader della formazione orfana del capitano Belotti. Per il Toro è il secondo successo di fila, che rilancia le quotazioni del club presieduto da Cairo, ormai a metà classifica, a quota 20. Per i viola, quasi irriconoscibili, soprattutto nell’approccio, invece, si tratta del quarto ko consecutivo, che spinge Chiesa e compagni sempre più nelle retrovie della graduatoria della serie A. Solo nel finale della gara i toscani hanno dato “segnali di vita” col gol di Caceres e con qualche buona azione di Chiesa. Nei padroni di casa, orfani non solo del “Gallo” ma anche degli indisponibili Iago Falque e Lyanco e dello squalificato Edera, Walter Mazzarri ha schierato (nel consueto 3-5-2) Izzo, Nkoulou e Bremer davanti a Sirigu; De Silvestri (uscito al 12’ per infortunio e sostituito da Aina), Baselli, Rincon, Ansaldi e Berenguer nella zona nevralgica; con Verdi e Zaza in avanti.

Negli ospiti, privi degli infortunati Pezzella, Ribery e Boateng, Vincenzo Montella ha optato per il 4-3-3, con Caceres, Milinkovic, Ceccherini e Dalbert a protezione di Dragowski; Pulgar, Benassi e Castrovilli; Ghezzal, Vlahovic e Chiesa nel tridente d’attacco. All’inizo Zaza è scatenato. Ci prova al 18’ ma sbatte su Ceccherini e al 21’ con pronta risposta di Dragowski. Poi, al 22’, di testa, l’ex Juve trova il gol del vantaggio, su bel cross da sinistra di Ansaldi. Nella ripresa ci prova prima Vlahovic ma di testa manca il bersaglio. Quindi, al quarto d’ora Sirigu si oppone a Chiesa. Dieci minuti dopo il portiere granata risponde presente anche su tiro del neoentrato Sottil. Quindi al 27’ arriva il 2-0 con un sinistro vincente dal limite di Ansaldi.

Nel finale la Fiorentina reagisce. Prima Sottil si mangia il gol da due passi. Poi Caceres insacca su bel cross di Chiesa. Infine lo stesso Chiesa sfiora il 2 pari. Reazione bella ma tardiva: giusto il successo dei granata.