NAPOLI - 1

BOLOGNA - 2

NAPOLI (4-3-3): Ospina 5.5; Maksimovic 5.5, Manolas 6.5, Koulibaly 6, Di Lorenzo 5.5; Fabian Ruiz 5.5, Elmas 6 (20’st Mertens 5.5), Zielinski 6; Lozano 5.5 (37’st Younes 6), Llorente 6.5, Insigne 7. In panchina: Meret, Karnezis, Mario Rui, Callejon, Luperto, Mertens, Hysaj, Gaetano

Allenatore: Ancelotti 5.5

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Tomiyasu 6, Bani 6, Danilo 6, Denswil 6.5; Medel 6 (17’st Svanberg 6), Poli 6; Orsolini 5 (1’st Skov Olsen 7), Dzemaili 7, Sansone 7; Palacio 6.5 (39’st Destro sv). In panchina: Da Costa, Sarr, Paz, Krejci, Mbaye, Corbo, Juwara, Schouten

Allenatore: Mihajlovic (De Leo in panchina) 7

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6

RETI: 41’pt Llorente, 13’st Skov Olsen, 35’st Sansone

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Medel, Koulibaly, Poli, Denswil, Destro, Dzemaili. Angoli: 7-0. Recupero: 1’pt, 6’st

 

NAPOLI - Il Napoli non sa più vincere. Al San Paolo il Bologna trionfa per 2-1 al termine di una partita che si era messa in discesa per gli uomini di Ancelotti in vantaggio al 41’ con Llorente prima di subire la rimonta costruita sui gol di Skov Olsen e Sansone. Continua il digiuno del Napoli a secco di vittorie da cinque giornate di campionato e sempre più distante dal quarto posto. Eppure nella prima mezz’ora di gioco è stato il Bologna la squadra più in difficoltà a lasciarsi alle spalle la crisi recente di risultati (quattro sconfitte esterne consecutive e una vittoria che mancava da più di un mese). Per assistere al primo squillo del Napoli bisogna infatti aspettare solo 17’: Elmas serve Lozano che sigla una rete poi annullata per una posizione irregolare al momento dell’assist. Il Bologna, a digiuno di vittorie da oltre un mese e reduce da quattro sconfitte esterne consecutive, si affaccia dalle parti di Ospina con pericolosità solamente al 30’ quando Dzemaili, dopo un errore di Fabian Ruiz, spaventa il portiere avversario con un destro che sfiora il palo.

Ma la pressione della squadra di Ancelotti cresce nel finale della prima frazione di gioco. Al 40’ Medel devia un tiro di Elmas e Lozano di testa spara fuori ma un minuto dopo c’è il vantaggio: Insigne dà vita alla ripartenza, calcia e la respinta di Skorupski trova pronto al tap in vincente Llorente. Nella ripresa la serata magica di Lorenzo Insigne si concretizza in un’azione fotocopia a quella che ha portato al vantaggio: il numero 24 ruba palla a Poli e resiste alle cariche di Tomiyasu e Skov Olsen prima di concludere verso la porta di Skorupski bravo questa volta a respingere in calcio d’angolo. Ma nel momento migliore del Napoli, il Bologna trova il pareggio: Skov Olsen, neo entrato, sfrutta un’uscita maldestra di Ospina e una respinta di Koulibaly per appoggiare in rete a porta sguarnita. Il Napoli subisce il contraccolpo e al 66’ rischia di andare in svantaggio: Skov Olsen apre per Sansone il cui tiro viene sporcato da Maksimovic quel che basta per renderlo facile preda di Ospina. Al 70’ l’asse tra il danese e l’esterno italiano si conferma nella sua pericolosità: l’ex Nordsdjaelland crossa, Sansone controlla il pallone e lascia partire un destro che termina la sua corsa sull’esterno della rete.

Ma il gol del vantaggio del Bologna è solo rimandato di pochi minuti: Dzemaili scambia con Sansone che a tu per tu con Ospina non sbaglia. Il Napoli prova l’assedio ma trova solo il secondo gol annullato della serata: Llorente sbraccia con Danilo e batte Skorupski ma la sua posizione è irregolare e il Var condanna il Napoli ai fischi del suo pubblico e a una sconfitta che ha il sapore di crisi.