PARMA - 0

MILAN - 1

PARMA (4-3-3): Sepe 7; Darmian 5.5, Iacoponi 6, Bruno Alves 6, Gagliolo 6; Hernani 5.5, Brugman 6 (26’st Cornelius 6), Barilla 5.5 (19’st Grassi 6); Kulusevski 5.5, Kucka 6, Gervinho 5.5 (42’st Sprocati sv)

In panchina: Dermaku, Laurini, Pezzella, Camara, Scozzarella, Colombi, Alastra

Allenatore: D’Aversa 5.5

MILAN (4-3-3): Reina, A. Donnarumma, G. Donnarumma 6; Conti 6.5, Musacchio 6, Romagnoli 6, Hernandez 7; Kessiè 5.5 (26’st Krunic 6), Bennacer 6, Calhanoglu 7; Suso 6, Piatek 5 (19’st Leao 6), Bonaventura 7

In panchina: Rodriguez, Calabria, Castillejo, Biglia, Gabbia, Borini, Rebic

Allenatore: Pioli 6.5

ARBITRO: Valeri di Roma 6

RETI: 43’st Hernandez

NOTE: giornata piovosa; terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Bennacer, Iacoponi, Hernandez, Donnarumma. Angoli: 7-1 per il Milan. Recupero: 2’; 3’

 

PARMA - Con una rete di Hernandez nella ripresa, il Milan passa al “Tardini” e batte un Parma determinato ma assente ingiustificato in fase realizzativa (con Kucka falso nove dall’inizio). Gara convincente quella giocata dai rossoneri, che riassaporano meritatamente la vittoria dopo tre turni di campionato. Poco da recriminare per i padroni di casa, sempre in partita ma poco incisivi e organizzati nella trequarti avversaria. Inizio deciso dei rossoneri che, dopo appena 2 minuti, sfiorano il vantaggio con Cahlanoglu che, servito in area da Piatek, prova la girata col destro ma il pallone finisce sul fondo. I ducali sembrano sorpresi dalla verve offensiva degli uomini di Pioli che, al 5’, tornano a rendesi pericolosi Con Romagnoli che, di testa manda, il pallone sopra la traversa da ottima posizione. Imbufalito, D’Aversa chiede una reazione ai suoi ma, al 24’, è ancora il Milan a rendersi pericoloso con Kessie che, dalla distanza, costringe Sepe all’intervento per evitare il peggio. Al 33’, i padroni di casa provano a interrompere il dominio rossonero con Hernani che tutto solo davanti a Donnarumma serve Barillà, ma Romagnoli è attento e anticipa l’avversario.

Per nulla intimorita, la squadra di Pioli è padrona del gioco e, al 34’, Calhanoglu prende la mira dal limite dell’area e lascia partire una staffilata che Sepe neutralizza, chiudendo di fatto la prima frazione di gara sullo 0-0. Al ritorno in campo dagli spogliatoi, il Parma prova a rendersi pericoloso e, al 2’, Gervinho si ritrova a tu per tu con Donnarumma, ma l’ex attaccante della Roma è in posizione di fuorigioco e Pioli può tirare un sospiro di sollievo. Il Milan prova a scuotersi e, al 15’, azione corale di alto livello dei rossoneri che catalizzano i propri sforzi sui piedi di Suso; lo spagnolo si libera bene per la conclusione mancina ma il pallone non trova la rete e sfiora il palo di destra della porta difesa da Sepe. Il momento sembra propizio per il Milan e Pioli inserisce Leao per Piatek.

Il brasiliano prova immediatamente a ripagare la fiducia ricevuta dal tecnico e, al 22’, il portoghese, in fase di ripartenza, innesca Calhanoglu che, al momento del tiro, si lascia murare dall'intervento tempestivo di un decisivo Bruno Alves. La pressione offensiva del Milan è incessante e, al 35’, Suso si libera del proprio marcatore e dal limite dell’area calcia a botta sicura col sinistro ma il pallone finisce altissimo. I padroni di casa non non sembrano riuscire a a riorganizzarsi e, tra il 37’ e il 38’, Sepe si erge a baluardo salvando il risultato, con due interventi superlativi, prima su Calhanoglu e poi su Suso. Il Milan non toglie il piede dall'acceleratore e, al 43’, Pioli può festeggiare la rete del vantaggio: palla vagante in area parmense e intervento rapace di Hernandez che col sinistro non lascia scampo a Sepe per lo 0-1 che regala la vittoria all’undici di Pioli.