LECCE - 2

SASSUOLO - 2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel 6; Meccariello 5, Lucioni 6, Rossettini 6.5, Calderoni 6; Majer 6 (26’st Riccardi 6), Petriccione 6.5, Tabanelli 6 (40’pt Shakhov 5); Mancosu 6.5; Lapadula 7, Babacar sv (15’pt Falco 7). In panchina: Vigorito, Rispoli, Benzar, Dell’Orco, Dubickas, Imbula, La Mantia, Rimoli, Vera

Allenatore: Liverani 6.5

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Toljan 6.5, Marlon 5.5, Romagna 5.5, Kyriakopoulos 5.5 (36’st Duncan sv); Traoré 6 (21’st Djuricic 6), Obiang 6, Locatelli 6 (41’st Peluso sv); Berardi 6.5, Defrel 5.5, Boga 7. In panchina: Russo, Turati, Piccinini, Raspadori, Tripaldelli, Muldur, Ghion, Magnanelli

Allenatore: De Zerbi 6

ARBITRO: Ros di Pordenone 5

RETI: 18’pt Lapadula, 35’pt Toljan, 42’pt Falco; 40’st Berardi

NOTE: pomeriggio coperto, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Locatelli, Toljan, Calderoni, Shakhov, Obiang. Angoli: 6-6. Recupero: 2’; 3’

 

LECCE – Pareggio amaro per il Lecce al Via del Mare contro un buon Sassuolo capace di rispondere per due volte ai salentini. Primo tempo ricco di emozioni con le due prodezze di Lapadula e poi di Falco su punizione, nel mezzo il momentaneo pareggio emiliano con Toljan. A cinque minuti dalla fine Berardi pareggia in contropiede e beffa i giallorossi che assaporavano i tre punti. Entrambe le squadre salgono così a quota dieci in classifica, con i pugliesi che fanno registrare il quarto segno X consecutivo. Avvio a ritmi bassi, dopo appena un quarto d’ora Liverani richiama Babacar in panchina e inserisce Falco: piccola polemica tra El Kouma e il proprio tecnico, visto che l’attaccante aveva inizialmente chiesto il cambio per infortunio, ma nel frattempo si era completamente ristabilito. Strategie offensive dei salentini, dunque, stravolte in avvio, ma al 18’ è già 1-0: lancio di Rossettini per lo scatto in profondità di Lapadula, che con un controllo orientato da urlo elude la marcatura di Romagna e trafigge Consigli siglando il suo secondo gol consecutivo in questo campionato.

Gli emiliani provano a reagire e si affidano all’uomo più pericoloso che anche al Via del Mare è il solito Jeremie Boga, costantemente raddoppiato da Majer e Meccariello. Il pareggio arriva al 35’ ed è frutto di una splendida triangolazione: sfera che transita dai piedi di Locatelli che di prima intenzione vede il taglio di Toljan che indisturbato entra in area e batte Gabriel. Secondo cambio obbligato per Liverani al 40’: non ce la fa Tabanelli, entra Shakhov con Mancosu che si sposta a centrocampo. Passa un minuto e i salentini tornano avanti con l’arcobaleno di Filippo Falco su punizione: menzione anche per Lapadula che si è procurato un piazzato dal limite dell’area molto appetibile per un tiratore come il 10 dei pugliesi. Ritmi che si abbassano sensibilmente nella ripresa, con i padroni di casa che non riescono più a ripartire e i ragazzi di De Zerbi che provano a premere, ma senza costruire palle gol di rilievo. A venti minuti dal termine contatto Shakhov-Berardi in area giallorossa che sembra esserci, ma l’arbitro Ros lascia continuare e il Var Banti non interviene per mutare la decisione del campo tra le proteste dei neroverdi.

Il Lecce passa a cinque dietro con l’inserimento di Riccardi nell’ultimo quarto d’ora in cui gli ospiti si riversano nella metà campo avversaria e, a cinque dal termine, sfruttano una sbavatura della difesa pugliese pareggiando per la seconda volta: Defrel si fa ipnotizzare a tu per tu con Gabriel, la sfera resta però nella disponibilità di Berardi che calcia in modo sporco ma centra il bersaglio per il definitivo 2-2.