SASSUOLO - 3

INTER - 4

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli 6; Muldur 5.5 (32’st Toljan 6), Marlon 5.5, Peluso 5, Tripaldelli 6; Obiang 6 (7’st Boga 7), Magnanelli 6, Duncan 6.5; Traore 6 (21’st Djuricic 6.5); Berardi 6.5, Caputo 6. In panchina: Turati, Russo, Defrel, Raspadori, Romagna, Piccinini, Ghion, Locatelli, Kyriakoupoulos

Allenatore: De Zerbi 5.5

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, de Vrij 6, Bastoni 6; Candreva 7 (28'st Lazaro 5), Gagliardini 6, Brozovic 6.5, Barella 6.5, Biraghi 5.5; Lukaku 7.5 (45'st Vecino sv), Lautaro 8 (27'st Politano 6). In panchina: Padelli, Berni, Godin, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Dimarco, Esposito

Allenatore: Conte 6.5

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 7

RETI: 2’pt Lautaro, 16’pt Berardi, 38’pt Lukaku, 45’pt Lukaku (rig); 26’st Lautaro (rig), 29’st Djuricic, 37’st Boga.
NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Obiang, Duncan, Magnanelli, de Vrij, Muldur, Lazaro. Angoli: 7-4 per l’Inter. Recupero: 2’; 5’

 

REGGIO EMILIA – L’Inter soffre, espugna il Mapei Stadium e sfata due tabù. Quello del Sassuolo battuto dopo gli ultimi cinque incroci senza vittoria e quello legato a Stefano Sensi, la cui assenza in campo è coincisa con le due uniche sconfitte stagionali contro Barcellona e Juventus (sostituito sull’1-1 in entrambe le occasioni). Nel giorno del ricordo di Giorgio Squinzi, la formazione di Antonio Conte si impone su quella di De Zerbi per 4-3 portandosi a -1 dalla Juve e ricorrendo al turnover in vista del Borussia Dortmund in Champions League ma senza rinunciare alle certezze Lukaku e Lautaro Martinez, autori delle due doppiette decisive. All’attaccante argentino bastano due minuti per sbloccare il risultato con un grande destro a giro dal vertice sinistro dell’area. Cambi di formazione anche per De Zerbi che schiera un 4-3-1-2 con le conferme di Caputo e Berardi. E il pareggio del Sassuolo porta proprio la firma dell’esterno italiano con un diagonale sul secondo palo dopo un dribbling secco su Biraghi.

Alla mezz’ora di gioco il protagonista è Giacomelli con un gol annullato a testa: prima a Lautaro per una spinta di Lukaku su Peluso, poi a Caputo per fuorigioco. Ma al 37’, dopo un avvio in chiaroscuro, Lukaku torna protagonista e firma il 2-1: l’ex United riceve palla in area, Peluso perde il duello fisico e l'attaccante batte Consigli con un destro preciso. Dopo i 4 gol subiti contro l’Atalanta, la difesa del Sassuolo continua a fare acqua: al 45’ Marlon stende Lautaro in area di rigore e Lukaku non sbaglia il penalty che vale il 3-1. Nella ripresa De Zerbi prova a cambiare qualcosa: fuori Obiang, dentro Boga. Ma la prima occasione da gol del secondo tempo è dell’Inter: Lautaro si invola verso la porta di Consigli ma al momento del tiro viene recuperato da Marlon in scivolata. Al 55’ Lautaro dà vita a un’azione fotocopia ma questa volta è Consigli a respingere la sua conclusione da fuori area.

Ma sono solo le prove generali per il poker che arriverà solo al 71’: Barella viene toccato duro in area da Muldur e Giacomelli concede il rigore poi realizzato da Lautaro. Ma il vantaggio di tre reti di scarto dura pochissimo, perché l’Inter perde concentrazione e il Sassuolo ci prova: Lazaro, appena entrato, perde un pallone in zona offensiva e Caputo serve in area Djuricic autore del 4-2 che riapre la partita. Il Sassuolo ci crede e all’82’ è il turno di Boga, che dribbla tutti e firma il 3-4. L’Inter conserva i tre punti e torna a -1 dalla Juve, ma che fatica.