CAGLIARI - 2

SPAL - 0

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen 7; Faragò 7 (38’st Klavan sv), Ceppitelli 6.5, Pisacane 6, Pellegrini 6; Castro 6.5 (1’st Nandez 6.5), Cigarini 6, Rog 6.5; Nainggolan 7.5 (26’st Ionita 6); Joao Pedro 6.5, Simeone 6.5. In panchina: Aresti, Rafael, Birsa, Cerri, Oliva, Pinna, Ragatzu, Walukiewicz

Allenatore: Maran 6.5

SPAL (3-5-2): Berisha 6.5; Tomovic 6, Vicari 6 (20’st Cionek 5.5), Igor 5.5; Sala 5.5 (15’st Valoti 6), Missiroli 5.5, Valdifiori 6 (33’st Moncini sv), Kurtic 5.5, Reca 6; Floccari 6, Petagna 5.5. In panchina: Letica, Gnagne, Felipe, Mastrilli, Murgia, Paloschi, Salamon

Allenatore: Semplici 5.5

ARBITRO: Chiffi di Padova 6

RETI: 9’pt Nainggolan, 22’st Faragò

NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Missiroli, Tomovic, Simeone, Igor, Nainggolan, Pellegrini, Rog, Cionek, Valoti. Angoli: 7-6 per il CAGLIARI. Recupero: 4’; 3’

 

CAGLIARI – Il Cagliari non si ferma più. I ragazzi di Maran battono per 2-0 la Spal e salgono a quota 14 punti, in piena zona Europa League. La vittoria alla Sardegna Arena porta le firme non banali di Radja Nainggolan e Paolo Faragò: il Ninja segna per la prima volta dal suo ritorno in rossoblu ed è un gol di rara bellezza, il terzino destro invece era oggi al suo esordio stagionale dopo una lunga assenza per via di un’operazione all’anca e aveva siglato il suo ultimo gol nel massimo campionato proprio contro gli emiliani. Ferma a quota sei punti la squadra di Semplici, che dopo un avvio incoraggiante si è pian piano spenta dopo il gol del vantaggio e soprattutto in seguito al raddoppio: i ferraresi restano in zona retrocessione e sono attesi adesso da incroci complicati contro Napoli e Milan.

Avvio di match brillante dei sardi, che al 9’ la sbloccano con un capolavoro di Radja Nainggolan. Il centrocampista rossoblu raccoglie una palla respinta dalla difesa ferrarese e da fuori area lascia partire una sassata all'angolino di controbalzo dopo lo stop col petto. È il primo gol del Ninja in questo campionato, rete simile a quella segnata dal belga ad aprile scorso in Inter-Juventus. Gli emiliani non avevano approcciato male all’incontro, ma una volta passati in svantaggio si disuniscono e i padroni di casa provano ad approfittarne, come di consueto con una mole di cross dalle corsie esterne, ma senza troppa fortuna. Al 30’ c’è la chance per il pareggio: Kurtic stacca di testa in area ma trova la risposta prodigiosa di un Olsen in stato di grazia. Si va all’intervallo sull’1-0 e si torna in campo con la novità Nandez nel Cagliari, al posto di Castro che si era fatto male nella prima frazione. Al 19’ della ripresa ancora Nainggolan protagonista: nuovo tiro di prima intenzione dal limite dell’area, stavolta colpisce il palo a Berisha battuto.

Passano tre minuti e arriva il raddoppio dei padroni di casa con il gol di Faragò che fa tutto alla perfezione: anticipo vincente a centrocampo, palla sui piedi di Simeone che lascia al numero 24 che si era lanciato nello spazio e a tu per tu col portiere non sbaglia: esultanza con lacrime per Faragò, che proprio oggi rientrava da un grave infortunio all’anca che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per sei mesi. Nel finale abbozzo di reazione degli ospiti con l’ingresso di Moncini e le tre punte, ma il risultato non cambia e il Cagliari può festeggiare una vittoria importante.