PARMA - 5

GENOA - 1

PARMA (4-3-3): Sepe 6.5; Darmian 5.5, Iacoponi 6.5, Dermaku 6.5 (30’st Pezzella 6), Gagliolo 7; Scozzarella 6.5 (16’st Hernani 6), Kucka 7, Barillà 7; Kulusevski 7.5, Gervinho 6.5, Inglese sv (11’pt Cornelius 7.5). In panchina: Colombi, Alastra, Karamoh, Grassi, Brugman, Camara, Sprocati

Allenatore: D’Aversa 7

GENOA (3-5-2): Radu 4.5; Goldaniga 5 (9’st Anksersen 4), Zapata 4.5, El Yamiq 5; Ghiglione 5.5, Schone 5.5 (26’st Jagiello 5.5), Radovanovic 5, Lerager 5, Pajac 5; Kouamé 5, Pandev 4.5 (1’st Pinamonti 6.5). In panchina: Marchetti, Jandrei, Barreca, Sanabria, Agudelo, Cassata, Da Cunha

Allenatore: Andreazzoli 5

ARBITRO: Valeri di Roma 6.5

RETI: 38’pt Kucka, 42’pt Cornelius, 46’pt Cornelius; 5’st Cornelius, 7’st Pinamonti, 34’st Kulusevski

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Scozzarella, Radovanovic, Kouamé. Angoli: 7-3 per il Genoa. Recupero: 2’; 2’

 

PARMA – Esaltazione contro sconforto. Due momenti di forma ben differenti tra Parma e Genoa nel match del Tardini vinto con ampio merito dai ragazzi di D’Aversa per 5-1. Sono i padroni di casa a stupire e a regalare spettacolo conquistando i tre punti grazie ai gol di Kucka e Kulusevski e alla straordinaria tripletta di Cornelius: cinquina che mette il punto esclamativo sulla quarta vittoria in campionato, la terza nelle ultime quattro gare, e che regala l’ottava posizione momentanea in classifica. Tutto troppo facile contro un Genoa arrendevole e sull’orlo del precipizio, sommerso dalla marea crociata alla prima difficoltà. Una pesante sconfitta che per altro compromette il futuro genoano di Andreazzoli, già a rischio esonero nelle precedenti settimane. Partita piacevole fin dai primi minuti con il Parma che sfiora il gol del vantaggio al 3’ grazie a una bella conclusione col mancino di Barillà che sfiora l’incrocio dei pali.

Ma l’entusiasmo dei crociati viene attenuato dalla preoccupazione per un contatto fortuito tra Inglese ed El Yamiq con l’attaccante del Parma che ha la peggio. Problema alla caviglia sinistra per Inglese che dunque, dopo pochi minuti, è costretto a dare forfait, forzando D’Aversa al cambio con Cornelius. Al 23’ Sepe rischia un’uscita a vuoto sulla quale Pandev non riesce a ribadire in rete mentre al 31’ il portiere del Parma compie un vero e proprio duplice miracolo sui due tiri a botta sicura di Goldaniga sugli sviluppi di un corner. Uniche due scintille del primo tempo del Grifone che poi rischia su un tiro-cross di Gagliolo deviato incredibilmente fuori da Cornelius e al 38’ subisce la rete in ripartenza. È di Kucka il gol dell’1-0 con una bella triangolazione con Kulusevski conclusa con un tiro a rete in spaccata col mancino. Poi al 42’ sugli sviluppi di un calcio di punizione sulla trequarti, battuto da Scozzarella, Cornelius stacca indisturbato di testa e batte Radu per il 2-0.

E per chiudere in bellezza il primo tempo, Cornelius cala il tris nel recupero con un bel sinistro su assist di Gervinho. Frizzante anche l’avvio della seconda frazione con il Parma che trova il gol del 4-0 ancora con Cornelius (tripletta personale) che concretizza l’ottima ripartenza guidata da Kulusevski. Ma due minuti più tardi Pinamonti, subentrato a Pandev, s’inventa un euro-gol con stop e girata improvvisa col sinistro con cui fulmina Sepe per il 4-1. Il Genoa prova di tutto ma la confusione regna nella squadra rossoblu tanto che un retropassaggio di Ankersen al 79’ manda in porta Kulusevski che dribbla agevolmente Radu e deposita in rete il pallone del 5-1. Una partita horror che rappresenta chiaramente il momento in casa genoana con Andreazzoli a un passo dall'addio mentre il Parma raccoglie gli applausi del proprio pubblico e si rilancia dopo lo stop di Ferrara.