ROMA 2

JUVENTUS 0

ROMA (4-3-3): Mirante 7; Florenzi 7, Manolas 6, Fazio 6.5, Kolarov 6; Pellegrini 6 (22’ st Cristante 6), Nzonzi 6.5, Zaniolo 6; Kluivert 5.5 (31’st Under 6.5), Dzeko 7, El Shaarawy 6. In panchina: Olsen, Fuzato, Karsdorp, Jesus, Perotti, Schick, Marcano, De Rossi, Coric, Pastore. Allenatore: Ranieri 6

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6; De Sciglio 6 (38’st Cancelo sv), Caceres 6, Chiellini 7, Spinazzola 6; Can 6.5, Pjanic 6 (21’st Bentancur 6), Matuidi 6 (38’st Alex Sandro sv); Cuadrado 5.5, Dybala 6, Ronaldo 6.5. In panchina: Pinsoglio, Del Favero, Barzagli, Pereira, Kastanos, Caviglia. Allenatore: Allegri 6

ARBITRO: Massa di Imperia 6

RETI: 35’st Florenzi, 47’st Dzeko

NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori 50.825 per un incasso di 3.060.752 euro. Ammoniti: Dzeko, Can, Zaniolo, Kolarov. Angoli: 3-3. Recupero: 0’ pt, 3’ st

 

ROMA - Florenzi, il capitano della Roma, ha dato nel finale un gol di speranza contro una Juve che ha trovato in Mirante l’ostacolo maggiore sulla strada del possibile vantaggio. Dzeko nel recupero ha raddoppiato, ma decisiva è stata l’entrata di Under. Ora i giallorossi hanno agganciato il Milan, ma il traguardo della Champions è rimasto sempre problematico: l’Atalanta è avanti di tre punti e non si sa se l’Inter si metterà a +4. Per la Juve terzo ko stagionale: Allegri non sarà rimasto contento per i troppi errori dei suoi. Mirante è stato il salvatore della patria giallorossa, prendendo palle pericolosissime di Cuadrado e Dybala (due). Un palo per parte: Pellegrini per la Roma e una deviazione del portiere romanista su Dybala sul proprio legno sinistro. Insomma, assai meglio la Juve nel primo tempo, ma niente gol. Nella ripresa la Roma ha giocato meglio, creando qualcosa. Ronaldo ha segnato in offside. E Florenzi ha firmato la vittoria dopo una bella azione in combutta con Dzeko e Under. La Roma in ogni caso si è presa una bella soddisfazione nel battere la Juve, che ormai non ha nulla da chiedere al campionato.

La terza sconfitta stagionale dei bianconeri coincide con il momento di trattativa di Allegri col club: vuole qualcosa per rendere più forte la squadra campione e poter pensare davvero alla Champions. Ranieri, al passo d’addio con la Roma, sta chiudendo bene la stagione, ma forse non basterà per raggiungere il traguardo del quarto posto. Il tecnico giallorosso aveva schierato Zaniolo e Nzonzi in mediana e Kluivert davanti. Allegri si era affidato a De Sciglio e Caceres in difesa, a Can in mediana confermando il trio con Cuadrado, Ronaldo e Dybala davanti. La Juve, con la nuova maglia (che a molti non piace), ha preso l'iniziativa nelle prime battute. Il fischiatissimo Ronaldo ha sbagliato il primo tiro. Mirante (un ex) ha neutralizzato un’occasione incredibile capitata a Cuadrado, solo davanti a lui. Insomma, Juve più pericolosa nella fase iniziale della gara. Pjanic, come al solito, ha promosso la manovra bianconera, mentre Spinazzola e Cuadrado hanno agito sulla corsie esterne. Un’azione Ronaldo-Dybala ha costretto Mirante a un grande intervento sulla destra. La Roma è apparsa macchinosa e non ha mai insidiato la porta juventina, fino a quando, con un’azione di contropiede, al 18’, Pellegrini da destra ha scheggiato la traversa.

Anche Zaniolo ha fatto vedere qualcosa di buono, insieme con El Shaarawy. Ancora Pellegrini ha tentato di sorprendere di sinistro Szczesny: fuori. Al 28’ al termine di un’azione corale della Juve, Dybala ha tirato e Mirante ha deviato sul palo alla sua sinistra. Ronaldo non è stato molto efficace nel tiro, Spinazzola ha invece costituito una spina nel fianco destro della Roma, con la sue discese sulla sinistra. Juve più compatta e disinvolta nel conquistare metri e nell’insidiare il bravissimo Mirante. Il possesso palla della Juve è ripreso nel secondo tempo, ma la Roma è cresciuta ed El Shaarawy ha creato una situazione difficile per la difesa bianconera, di cui Dzeko non ha saputo approfittare. Il Faraone ha avuto due occasioni in un’azione d’attacco giallorossa ma non ha centrato il bersaglio. La partita è diventata nervosa. I giallorossi son diventati più pericolosi. Matuidi ha conquistato una palla, ha servito Dybala che ha lanciato Ronaldo che ha battuto Mirante, ma era in offside, come ha confermato la Var. Mirante ha poi dovuto salvare con i piedi su un sinistro di Can. Anche El Shaarawy ha costretto Szczesny a una deviazione.

L’acciaccato Pellegrini è stato sostituito da Cristante. Bentancur ha rimpiazzato Pjanic che aveva problemi alla caviglia sinistra. Under ha presto il posto di Kluivert. Al 34’ Florenzi-Under-Dzeko-Florenzi confezionano il gol della vittoria giallorossa segnato con lo scavino dal capitano su Szczesny in uscita. Alex Sandro e Cancelo hanno sostituito De Sciglio e Matuidi. I giallorossi hanno raddoppiato al 48’ con Dezeko, imbeccato su assist di Under da sinistra. Un gran finale, per i giallorossi, una delusione per i campioni.