CHIEVO 1

NAPOLI 3

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6; Depaoli 6, Cesar 6, Andreolli 5, Barba 6; Giaccherini 5.5, Dioussé 6, Hetemaj 6; Vignato 6 (22’st Leris 6); Stepinski 6 (35’st Kiyine sv), Meggiorini 5 (28’st Grubac 6). In panchina: Semper, Rigoni, Frey, Piazon, Pucciarelli, Karamoko, Pellissier, Tomovic, Ndrecka. Allenatore: Di Carlo 6.

NAPOLI (4-4-2): Ospina 6; Hysaj 6, Chiriches 6, Koulibaly 7.5, Ghoulam 6.5; Callejon 6.5 (35’st Verdi sv), Fabian Ruiz 6.5 (28’st Younes 6), Zielinski 6, Insigne 6.5 (22’st Allan 6); Milik 7, Mertens 6. In panchina: Meret, Karnezis, Malcuit, Mario Rui, Ounas, Luperto, Gaetano, Maksimovic. Allenatore: Ancelotti 6.5

ARBITRO: La Penna di Roma 6.5.

RETI: 16’pt Koulibaly; 19’st Milik, 36’st Koulibaly, 45’st Cesar.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: nessuno. Angoli: 7-2 per il Napoli. Recupero: 0’; 0’.

 

VERONA - Il Napoli batte il Chievo per 3-1 e sancisce l’aritmetica retrocessione della formazione di Di Carlo in Serie B. Nel posticipo della trentaduesima giornata di Serie A le reti di Koulibaly (doppietta) e Milik condannano il Chievo e rinviano la festa per l’ottavo scudetto consecutivo della Juventus. In vista della sfida di Europa League contro l’Arsenal, Ancelotti non rinuncia alla formazione migliore con Insigne, Milik e Mertens nel reparto offensivo.

E proprio dai piedi del belga nasce la prima occasione: al 10’ il centravanti polacco scarica per Mertens il cui tiro a rimorchio termina alto. Ma il gol è dietro l’angolo e il vantaggio partenopeo arriva al 14’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Koulibaly attacca il primo palo e firma l’1-0 di testa.

Al 24’ Chiriches si divora il raddoppio: Insigne da calcio piazzato scodella in area, l’ex Tottenham di testa a botta sicura non trova lo specchio della porta. Fatica a giocare invece il Chievo con Stepinski e Meggiorini stretti nella morsa dei due difensori azzurri e per aspettare il primo tiro verso la porta di Ospina bisogna aspettare il 35’: sugli sviluppi di un corner, Barba incorna di testa senza dare forza al pallone bloccato agevolmente dal portiere ospite.

Il Napoli è la squadra che ha segnato più di tutti con conclusioni da fuori area in Serie A e al 44’ Fabian Ruiz prova a confermare il trend positivo con un tiro dalla distanza terminato sul fondo. Nella ripresa è sempre la formazione di Ancelotti a fare la partita e al 52’ si intravedono altri sprazzi di Mertens, autore di un tiro alto da posizione defilata dopo uno scambio con Hysaj. Al 61’ il Napoli sfiora il raddoppio: Insigne scambia con Milik e restituisce al polacco che non riesce a deviare verso la porta. Ma tre minuti dopo Milik trova il modo di finire sul tabellino dei marcatori con un gran sinistro dai venticinque metri che non lascia scampo a Sorrentino bravo pochi minuti dopo a riscattarsi con un grande intervento sul tiro a botta sicura di Callejon.

Al 75’ le percentuali di possesso palla continuano ad attestarsi sul 65% a favore del Napoli che risparmia le energie in vista del match del San Paolo contro l’Arsenal senza rinunciare al tris: dopo una mischia in area nata da calcio d'angolo, Koulibaly si fionda sul pallone e lo scaraventa alle spalle dell'estremo difensore clivense. Doppietta.  Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera del Chievo che porta la firma di Cesar.