FIORENTINA 1

LAZIO 1

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 7; Milenkovic 6, Pezzella 6, Ceccherini 5.5 (35’st Hugo sv), Biraghi 6; Fernandes 5.5 (1’st Mirallas 6.5), Veretout 6, Benassi 6; Gerson 5.5, Muriel 7, Chiesa 6 (36’ pt Simeone 6). In panchina: Lafont, Brancolini, Hancko, Laurini, Dabo, Norgaard, Graiciar. Allenatore: Pioli 6.

LAZIO (3-5-2): Strakosha 6; Patric 6, Acerbi 6, Radu 5.5 (38’st Bastos sv); Marusic 6, Milinkovic-Savic 5.5, Leiva 6, Luis Alberto 6.5 (29’st Romulo sv), Lulic 6 (22’st Badelj 6); Correa 6.5, Immobile 7. In panchina: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Durmisi, Jordao, Cataldi, Parolo, Neto, Caicedo. Allenatore: Inzaghi 6.

ARBITRO: Daniele Orsato di Schio 6.

RETI: 23’pt Immobile, 16’st Muriel.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Ceccherini, Veretout, Immobile, Simeone. Angoli: 7-4 per la Lazio. Recupero: 1’, 3’.

 

FIRENZE - Fiorentina e Lazio non si fanno male e si accontentano dell’1-1 nel posticipo della 27esima giornata di Serie A, in scena questa sera allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Un tempo a testa, Immobile porta in vantaggio i biancocelesti al 23’, Muriel invece risponde al 61’.

Il derby tra l’ex e l’attuale tecnico della Lazio finisce in pareggio, conserva le ambizioni europee di entrambe ma non dà lo slancio: i capitolini salgono a quota 42, i viola a 37 in classifica. Il valore della sfida, in chiave Europa League per una e Champions per l’altra, si nota dai ritmi alti e l’aggressività.

La Fiorentina vuole riscattare la sconfitta con l’Atalanta, la Lazio ha l’entusiasmo del derby vinto con la Roma. Per scelta tattica degli allenatori, due big in panchina: Parolo e Simeone. Nei viola c’è Gerson nel tridente, nel centrocampo biancoceleste Luis Alberto fa la mezzala.

Meglio i padroni di casa nel primo quarto d’ora, ma neanche l’ombra di occasioni da gol. Poi la Lazio si sveglia e chiama in causa Terracciano (out Lafont per problemi alla caviglia). Al 20’ Immobile scaglia verso lo specchio, il secondo portiere gigliato devia sul palo e salva con un miracolo.

L’attaccante napoletano però non demorde e al 23’, dopo una bella azione orchestrata da Luis Alberto e l’assist servito da Correa, trova con un tiro a giro lo 0-1 laziale. Galvanizzati dal vantaggio, i biancocelesti mostrano un bel calcio e sfiorano il raddoppio alla mezzora, con un potente tiro di Milinkovic-Savic deviato in corner da Terracciano. Oltre il danno, la beffa per la Fiorentina che al 36’ perde Chiesa per un infortunio muscolare: l’attaccante prova a stringere i denti ma è costretto a lasciare il posto a Simeone, in panchina scoppia in lacrime. La squadra di Inzaghi sfrutta il momento delicato degli avversari e va nuovamente vicina al secondo gol nel giro di cinque minuti, in entrambi i casi ci pensa ancora Terracciano a chiudere la porta: al 38’ sull’azione personale di Correa devia in calcio d’angolo, al 43’ blocca la conclusione di Immobile su imbucata di Patric. L’estremo difensore è il migliore dei suoi ed evita un risultato più pesante, che pure la Lazio avrebbe meritato. Lo conferma anche in avvio di ripresa, con un doppio tentativo di Milinkovic-Savic, poco preciso. L’entrata di Mirallas vivacizza l’offensiva viola e dà la svolta alla gara: suo il primo acuto degli uomini di Pioli, sua la giocata e l’assist per il gol dell’1-1, che Muriel firma al 61’ centrando il tap-in vincente.

La Fiorentina si rende pericolosa come non ha fatto in un’ora, prova a chiudere la rimonta con Mirallas e Simeone mentre la Lazio smette di giocare e cala fisicamente. Ci crede solo nei minuti finali, ma non riesce a cambiare le sorti della partita.