ATALANTA 2

SPAL 1

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha 6.5; Toloi 5, Palomino 6, Mancini 6; Hateboer 6.5, De Roon 5.5, Freuler 6 (33’ st Pasalic sv), Castagne 6 (25’ st Gosens 6); Gomez 6.5 (45’ st Pessina sv), Ilicic 7; Zapata 7. In panchina: Djimsiti, Masiello, Ibañez, Kulusevski, Reca, Barrow, Gollini, Rossi. Allenatore: Gasperini 6.5. 

SPAL (3-5-2): Viviano 7; Bonifazi 5.5 (38’ st Floccari sv), Cionek 6, Vicari 5.5; Lazzari 5.5, Valoti 6.5 (26’ st Murgia 6), Missiroli 6, Kurtic 6.5, Costa 6.5; Paloschi 5, Petagna 7 (34’ st Antenucci sv). In panchina: Simic, Regini, Dickmann, Valdifiori, Uzela, Spina, Poluzzi, Gomis. Allenatore: Semplici 5.5. 

ARBITRO: Massa di Imperia 6. 

RETI: 8’ pt Petagna; 12’ st Ilicic, 34’ st Zapata. 

NOTE: giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Missiroli, Valoti, Hateboer, Paloschi. Angoli: 10-4 per Atalanta. Recupero: 1’; 3’.

 

BERGAMO - L’Atalanta non perde un colpo e batte in rimonta la Spal, 2-1 il finale di gara. La Champions non è ora un traguardo così lontano per la squadra guidata da Gasperini che, passata in svantaggio nel primo tempo con la rete dell’ex Petagna, ha saputo ribaltare il risultato nella seconda frazione di gara, grazie alle reti di Ilicic e Zapata, con una prova di carattere che ha il dolce profumo delle competizione europea più importante. 

Partenza folgorante degli spallini che, dopo appena sette minuti, si affacciano in zona offensiva con l’ex Petagna che, approfittando di uno svarione difensivo di Toloi, tutto solo davanti a Berisha si lascia ipnotizzare dall'estremo bergamasco. 

L’occasione sprecata non demoralizza gli ospiti che, all’8’, trovano la rete del più che meritato vantaggio: giocata d’alta scuola di Kurtic che, con l’esterno, spedisce il pallone sulla testa di Petagna, bravo ad anticipare la retroguardia avversaria e firmare il momentaneo 0-1. 

Incassato lo svantaggio, la squadra di Gasperini prova a riorganizzarsi e, al 15’, Gomez si incunea in area ma la conclusione dell’argentino finisce sull’esterno della rete. 

Scampato il pericolo, la Spal arretra vistosamente il proprio baricentro e, al 23’, l’Atalanta va nuovamente vicina al gol del pari ancora con Gomez che, per ben due volte, deve arrendersi ad uno strepitoso Viviano. 

L’Atalanta è adesso padrona indiscussa del campo e, al 35’, dopo essere entrato in area, Zapata prova a rendersi protagonista ma Lazzari respinge la conclusione da distanza ravvicinata dell’attaccante colombiano. 

Sospinta dal suo pubblico, l’Atalanta si distende in avanti alla ricerca del pari e, al 40’, Freuler ci prova dal limite dell’area ma il pallone finisce alto sopra la traversa. 

Al ritorno in campo dagli spogliatoi, i padroni di casa riprendono immediatamente a macinare gioco e occasioni da rete e, al 12’, Zapata si invola sulla sinistra e serve in area Ilicic che in corsa non lascia scampo a Viviano e segna la rete dell’1-1. 

Dalla panchina Semplici chiede a gran voce ai suoi una immediata reazione ma l’Atalanta, sulle ali dell’entusiasmo, torna a rendersi pericolosa con Gomez su azione di ripartenza, ma la chiusura miracolosa di Costa in ripiegamento salva Viviano. 

Nulla può l’ex portiere di Samp e Fiorentina al 34’: dalla destra, Hateboer disegna un cross rasoterra perfetto per Zapata che, in netto anticipo sulla retroguardia avversaria, si avventa sul pallone per la rete del 2-1, che chiude di fatto la partita e regala all’Atalanta tre punti preziosi in ottica europea.