SASSUOLO 0
JUVENTUS 3

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 5; Lirola 6, Magnani 6, Peluso 6, Rogerio 5.5; Locatelli 6, Sensi 6.5, Bourabia 5.5 (34’ st Magnanelli sv); Berardi 5.5, Babacar 5.5 (14’ st Boga 6), Djuricic 6 (11’ st Matri 5.5). In panchina: Satalino, Ferrari, Lemos, Demiral, Adjapong, Brignola, Di Francesco, Odgaard, Scamacca. Allenatore: De Zerbi 6. 

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6.5; De Sciglio 6, Rugani 5.5, Caceres 6, Alex Sandro 6; Khedira 7.5 (21’ st Bentancur 6), Pjanic 6.5, Matuidi 6 (40’ st Emre Can 6.5), Bernardeschi 6.5 (38’ st Dybala sv), Mandzukic 6.5, Ronaldo 7.5. In panchina: Pinsoglio, Perin, Barzagli, Cancelo, Spinazzola, Kean. Allenatore: Allegri 6.5. 

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6.5. 

RETI: 23’ pt Khedira, 25’ st Ronaldo, 41’ st Emre Can. 

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Pjanic, Alex Sandro, Magnani, Bourabia, Lirola. Angoli: 8-4. Recupero: 3’ pt, 5’ st.

 

REGGIO EMILIA - Ronaldo gol numero 18, Juventus a +11 sul Napoli. 

La squadra di Allegri aveva cominciato in maniera disastrosa nel reparto arretrato, rischiando di andar sotto contro un Sassuolo ben determinato. Poi la difesa si è rimessa in sesto e la capolista ha preso in mano il gioco e, grazie al contributo (su tutti i gol) di Ronaldo, è andata in vantaggio con Khedira, creando diverse occasioni per il raddoppio. Ronaldo ha segnato nella ripresa, ma in offside. Berardi non ha centrato la porta (vuota) dopo una pessima uscita di Szczesny sulla trequarti. La Juve ha rischiato molto, insomma. Il gol (buono) di Ronaldo di testa ha condotto in porta la vittoria bianconera. Ed Emre Can l’ha poi arrotondata. 

Il successo della Juve sul campo (difficile) del Sassuolo è stato significativo, anche perché il vantaggio sul Napoli si è nuovamente dilatato e certe nuvolette che si erano addensate sul cielo bianconero, sono state allontanate. Anche se nel calcio non si sa mai: certi equilibri sono delicati e le assenze di Bonucci e Chiellini hanno influito sul calo della capolista che in certi momenti, all’inizio, si è visto anche a Reggio Emilia. E il Sassuolo, che aveva dimostrato di essere in grado di fornire qualche sorpresa, alla fine si è arreso. 

Del resto De Zerbi ha dato uno spirito nuovo alla propria squadra, ma contro i bianconeri non è bastato. 

Il tecnico neroverde, privo dello squalificato Duncan, aveva proposto Bourabia dall’inizio a centrocampo. 

Allegri aveva riportato la coppia De Sciglio e Alex Sandro esterni di difesa, aveva confermato la coppia di centrali Caceres e Rugani, mentre Bernardeschi era stato inserito dall’inizio nel trio avanzato. In panchina Dybala, entrato nel finale al posto di Bernardeschi. 

Un contropiede emiliano Berardi-Sensi ha fatto tremare subito la Juve, ma il tiro del centrocampista è finito fuori. 

Un errore di Rugani ha poi messo Djuricic davanti a Szczesny: l’attaccante è finito a gambe levate e Mazzoleni è andato al VAR, ma l’intervento del portiere è stato sul pallone: per noi non era rigore. E l’arbitro lo ha confermato. 

È cominciata così, la partita di Reggio Emilia, con la Juve in difficoltà in fase difensiva. I pericoli corsi hanno tuttavia scosso i bianconeri, richiamati da Allegri. Ma di fatto contro zero tiri della Juve è arrivata una botta di Locatelli, che ha impegnato seriamente Szczesny. 

La Juve ha cominciato a giocare dopo il quarto d’ora e il primo tiro (alto) è stato di Matuidi. Al 22’ la Juve è passata: brutto rinvio di Consigli, palla a Ronaldo che ha scambiato con Pjanic e ha tirato forte; la respinta dal portiere è stata ribadita in rete da Khedira. 

Il possesso palla bianconero è stato interrotto dal un bel sinistro al volo di Berardi, alto. Hanno risposto Bernardeschi (parato) e Khedira (fuori di poco) e la Juve ha sfiorato il raddoppio. Mentre in difesa i bianconeri hanno inizialmente sofferto, poi il centrocampo juventino ha cominciato a creare e il contributo di Khedira, Ronaldo e Mandzukic non è mancato. Fra i neroverdi Sensi, Berardi e Djuricic sono apparsi i più pericolosi. 

La ripresa si è aperta con un colpo di testa di Rugani che ha mancato il raddoppio. La replica di Babacar è stata alta. Un gol di Ronaldo è stato annullato per offside. 

Un erroraccio in uscita di Szczesny sulla trequarti ha creato un campanile di cui si è impossessato Berardi che ha tirato nella porta vuota, ma fuori. Che occasione mancata! 

De Zerbi ha fatto entrare Matri e Boga al posto di Djuricic e Babacar. Un invasore di campo è andato a parlare con Ronaldo ed è stato allontanato da tre addetti. 

Poco dopo CR7 ha centrato Khedira in faccia. Anche Boga ha avuto un’occasione di destro, nell’area piccola, ma ha tirato alto. Khedira e Bernardeschi, su colpo di testa di Mandzukic, non sono riusciti a insaccare dall’area piccola e, poco dopo, De Sciglio ha mancato il bersaglio su respinta della difesa. Allegri ha chiamato in causa Bentancur al posto di Khedira. 

Al 25’ la Juve ha chiuso la partita di con un gol di Ronaldo di testa su angolo da sinistra. Un bel gol. 

Emre Can al posto di Matuidi è stato l’ultimo cambio di Allegri. E Can ha segnato subito in diagonale su passaggio di Ronaldo al 41’. 

Anche se correndo qualche pericolo, la Juve alla fine ha domato pure il Sassuolo. In attesa del rientro di Chiellini e Bonucci (e di Dybala…), è andata bene così.