ROMA 3

GENOA 2

ROMA (3-4-3): Olsen 4; Manolas 6.5, Fazio 6, Juan Jesus 5.5; Florenzi 5, Cristante 6.5, Nzonzi 5, Kolarov 5; Under 6 (31’st Santon 6), Zaniolo 6.5, Kluivert 6.5 (35’st Schick sv). In panchina: Mirante, Karsdorp, Luca Pellegrini, Perotti, Marcano, De Rossi, Coric, Pastore, Marcucci. Allenatore: Di Francesco 5.5

GENOA (3-5-2): Radu 5.5; Biraschi 6, Romero 6, Zukanovic 6 (15'st Pereira 6); Romulo 5.5 (23'st Pandev 5.5), Hiljemark 6.5, Sandro 5.5 (20'st Rolon 6), Bessa 6, Lazovic 6.5; Kouamé 6, Piatek 6.5. In panchina: Marchetti, Russo, Spolli, Lopez, Dalmonte, Favilli, Omeonga, Veloso, Medeiros. Allenatore: Prandelli 5.5

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 5.5

RETI: 17’pt Piatek, 31’pt Fazio, 33’pt Hiljemark, 45’pt Kluivert; 15’st Cristante.

NOTE: serata piovosa, terreno in buone condizioni

Ammonizioni: Zukanovic, Zaniolo, Schick, Rolon.

 

ROMA - La Roma vince ma non convince. Gli uomini di Di Francesco battono 3-2 il Genoa nel posticipo della sedicesima giornata dopo aver rimontato per due volte l'iniziale vantaggio degli ospiti. Under e compagni conquistano i tre punti portandosi momentaneamente a due lunghezze dalla quarta posizione. Prima sconfitta invece per Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa dopo il pareggio in dieci uomini contro la Spal. Allo stadio Olimpico, dopo la recente crisi di risultati, Di Francesco cambia tutto e propone un 3-4-3 con Zaniolo falso nove. Ed è del giovanissimo ex Inter la prima occasione della partita: al 15’ il classe ‘99 salta un avversario nello stretto e viene murato al momento della conclusione da Zukanovic. Ma al 17’ c'è il vantaggio del Genoa: Hiljemark calcia dalla distanza, Olsen si fa sfuggire la palla e Piatek in scivolata mette alle spalle dello svedese. Con questa rete l'attaccante del Genoa eguaglia il numero di gol (12) dell'intero attacco giallorosso che prova a reagire con le sponde e le iniziative di Zaniolo, Under e Kluivert.

Ma la rete del pareggio arriva con un difensore: al 31’ Under crossa in area su calcio piazzato e Fazio è bravo a coordinarsi e a mettere in rete. Ma è solo un'illusione. Sul ribaltamento di fronte è Hiljemark a battere Olsen con una grande girata sugli sviluppi di un corner. La Roma fatica a reagire collettivamente e si affida alla giocata individuale di un singolo: al 45’ Kluivert prende palla a centrocampo, si invola verso la porta e batte Radu con un grande diagonale diventando il quattordicesimo giallorosso ad andare in rete in questo campionato. La rete del pareggio non esonera i giallorossi dai fischi dei tifosi al termine del primo tempo che sembrano scuotere la Roma nella ripresa: al 46’ Radu rinvia sui piedi di Under che a porta vuota spara alto. Ma il segnale incoraggiante illude i tifosi con Olsen che torna ad essere protagonista in negativo: Lazovic segna da fuori area sfruttando un brutto errore del portiere ma l'arbitro annulla per un fuorigioco precedente di Piatek a inizio azione.

Al 59’ si accende la Roma: Cristante scambia con Kluivert e firma il 3-2 con un grande destro in quello che di fatto è un rigore in movimento. Il Genoa prova a sbilanciarsi a caccia del pareggio e si aprono praterie per i giallorossi pericolosi in due occasioni con Kluivert prima e Kolarov poi. Al 76’ c'è uno squillo del Genoa: Piatek controlla in area e calcia ma questa volta Olsen è attento e blocca. Tra i più positivi nel secondo tempo c'è Cristante che avrebbe la chance per chiudere la partita: Kolarov calcia, Radu non trattiene ma il tap-in dell'ex Atalanta si stampa sul palo. Ci crede invece il Genoa che all’89’ sfiora il gol: Lazovic corre sulla fascia e scarica per Pandev che a botta sicura spara alto. L’arbitro concede cinque minuti di recupero e c'e' un episodio da moviola con una spinta di Florenzi su Pandev ma per l'arbitro è tutto regolare: la Roma conquista i tre punti e si prepara alla trasferta di Torino contro la Juventus.