GENOA 1

SPAL 1

GENOA (3-5-2): Radu 6.5; Biraschi 6, Romero 6.5, Criscito 4.5; Pereira 5 (1’st Gunter 6), Hiljemark 6, Sandro 6.5 (47'st Zukanovic sv), Veloso 5.5 (20’st Rolon 6), Lazovic 6.5; Piatek 6.5, Kouamé 6. In panchina: Marchetti, Vodisek, Lopez, Pandev, Dalmonte, Lakicevic, Favilli, Omeonga, Medeiros. Allenatore: Prandelli 6.5.

SPAL (3-5-2): Gomis 6.5; Bonifazi 5.5, Vicari 6, Felipe 6.5; Lazzari 5.5, Missiroli 6 (24’st Valoti 6), Schiattarella 6.5 (31’st Valdifiori sv), Kurtic 6, Fares 5.5; Petagna 6.5 (37’st Floccari sv), Antenucci 5.5. In panchina: Poluzzi, Milinkovic-Savic, Djourou, Simic, Dickmann, Everton Luiz, Costa, Paloschi, Viviani. Allenatore: Semplici 5.5.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6.

RETI: 15’pt Petagna, 38’pt Piatek (rigore).

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Espulso Criscito all’11’pt per rosso diretto (gioco violento). Ammoniti: Petagna, Bonifazi, Veloso, Vicari, Floccari, Valdifiori.

GENOVA - Comincia con un pareggio in dieci uomini la nuova avventura di Cesare Prandelli in Serie A. Nella cornice dello stadio Ferraris tra Genoa e Spal termina 1-1 in occasione della quindicesima giornata di Serie A. Non finisce il periodo negativo dei padroni di casa che, a secco di vittorie ormai dal 30 settembre, restano a cinque punti dalla zona retrocessione. E non mancano rimpianti per gli uomini di Semplici incapaci di portare a casa i tre punti al termine di una partita che si è messa in discesa al 11’: Criscito entra in ritardo su Schiattarella e l’arbitro Pasqua decide di estrarre il cartellino rosso. La Spal prova a sfruttare il momento di sbandamento dei padroni di casa e la superiorità numerica e al 15’ c’è il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Petagna corregge la sponda aerea di Felipe e mette in rete di testa. Le migliori trame offensive del Genoa, schierato da Prandelli con un 3-4-2 in dieci uomini, provengono dalle corsie laterali.

Ed è proprio dalla fascia sinistra che nasce il gol dell’1-1: Lazzari perde palla, Lazovic crossa e Romero viene steso in area da Fares. L’arbitro, dopo il consulto del Var, concede il rigore e Piatek non sbaglia dagli undici metri. Al 41’ la Spal sfiora il raddoppio: Radu respinge un tiro di Fares sui piedi di Antenucci che a porta sguarnita spara sul palo.

Il Genoa subisce il ritmo incessante degli ospiti e rischia di cadere pochi minuti dopo: Petagna in tuffo di testa costringe Radu a deviare con la punta delle dita sulla traversa. Ritmi più bassi nella ripresa con la Spal che prova la soluzione dalla distanza con Kurtic in due occasioni, senza trovare lo specchio della porta. Col passare dei minuti la squadra di Semplici perde equilibrio e la giusta lunghezza tra i reparti concedendo ripartenze agli avversari: la più pericolosa arriva al 58’ con Kouamé che si invola verso l’area e serve Piatek che da buona posizione non trova lo specchio della porta. La Spal, nonostante l’inferiorità numerica, sbanda e rischia di subire il gol al 70’: Bonifazi perde il duello fisico con Piatek su un campanile in area ma il polacco al momento del tiro viene murato da Gomis in uscita.

L’episodio non scuote Petagna e compagni protagonisti di un prolungato possesso palla senza trovare varchi tra la retroguardia avversaria. Ed è sempre il Genoa a rendersi pericoloso: Kouamé punta Bonifazi, lo salta in campo aperto e calcia trovando la parata provvidenziale di Gomis. L’arbitro concede due minuti di recupero e al 91’ il neo entrato Floccari ha la palla del 2-1 in tuffo di testa ma la sua conclusione si spegne sul fondo prima del triplice fischio.